La Costituzione riconosce come diritto della
persona e del cittadino il diritto alla mobilità, che è peraltro funzionale
al godimento di altri diritti fondamentali (lavoro, salute, cultura,
comunicazione ed integrazione sociale).
Il diritto alla
mobilità degli anziani e delle persone disabili è sancito da norme nazionali
e regionali, volte a favorire l'utilizzo di mezzi pubblici oppure a
facilitare la circolazione di mezzi privati al servizio di persone
appartenenti a tali categorie deboli.
Il quadro normativo
di riferimento è molto complesso ed articolato: tale complessità, aggravata
da competenze diversificate in capo rispettivamente allo Stato, alle aziende
che gestiscono i trasporti, alle Regioni ed ai Comuni, ha fatto sì che,
anche in presenza di precise disposizioni, che prevedono l'accessibilità dei
mezzi di trasporto pubblico, attualmente siano ancora molto pochi i mezzi di
trasporto pubblico realmente accessibili a persone con esigenze particolari.
D’altro canto, la
richiesta di mobilità è in continua crescita e il diritto all’indipendenza è
sacrosanto.
Purtroppo, a causa
della scarsità di risorse economiche, le Amministrazioni locali non
possono investire efficacemente sulla qualità della vita dei cittadini
(servizi e non, opere pubbliche).
In questo contesto
il Servizio “Personal Bus” intende offrire alle persone disabili la
possibilità di reperire risposte concrete, flessibili e qualitativamente
apprezzabili per ogni particolare esigenza di mobilità.
I nostri servizi vogliono essere “strumenti di
vita quotidiana”.
Noi vogliamo creare per chi ne ha bisogno gli
strumenti per essere quel che altrimenti non sarebbe e per fare ciò che
altrimenti non farebbe, al fine di costruire la propria indipendenza ed
affermare il proprio ruolo nella collettività.
Chiunque può dare qualcosa d’importante agli
altri, ma deve avere gli strumenti per farlo ed essere posto nelle giuste
condizioni.