PERSONAL BUS offre la possibilità di convenzionamento
con Enti pubblici e/o privati per l’effettuazione di servizi
“a chiamata” senza alcun costo fisso di gestione o convenzione
prevedendo soltanto il pagamento a consultivo dei reali costi maturati in
base a tariffe pre-concordate.
La maggior parte dei Comuni a bassa densità di popolazione, ad esempio,
hanno difficoltà nell’attivazione in proprio dei servizi di trasporto
disabili perché le richieste dell’utenza sono per lo più saltuarie e
numericamente non elevate, almeno non al punto da giustificare investimenti
in beni (automezzi) che poi costituiscano ragione di costi fissi di
gestione, manutenzione e per l’impiego di personale.
In particolare “Personal BUS” mette a disposizione degli Enti convenzionati
contemporaneamente il proprio
call-center ed il proprio parco automezzi
snellendo notevolmente per gli Enti la gestione del servizio.
“Personal Bus”, proposto
all’interno del sistema integrato di interventi e servizi sociali di
competenza dei comuni associati nei Piani di Zona Distrettuali, favorisce le
potenzialità dei servizi di trasporto sociale offerti dagli
EE.LL. ai cittadini
portatori di difficoltà fisica e/o disagio sociale impossibilitati ad
accedere ad altri tipi di servizi pubblici di trasporto.
L’obbiettivo è quello di agevolare l’incontro tra le esigenze dell’utenza e
le difficoltà di gestione tecnico/economica degli EE.LL.
affinché un sistema di servizi già attivo sul
territorio possa essere facilmente attivato ”a chiamata” da un’ampia fascia
d’utenza.
Ciascun EE.LL. può
attivare un servizio diverso dall’altro per utenza, modalità di erogazione,
di accesso, d’orario e di competenza territoriale.
I
servizi in convenzione possono essere erogati gratuitamente all’utenza
oppure prevedere una compartecipazione diretta di spesa.
E’
possibile prevedere l’emissione di “voucer di
trasporto” per l’utenza (titolo
di spesa nominativo - non cedibile e non trasformabile in denaro - da
utilizzare unicamente presso il “Personal Bus” per ricevere i servizi di
trasporto secondo le tariffe ed i parametri previste in convenzione,
decurtando la spesa dal credito del Comune entro il tetto massimo
dell’importo stabilito dal voucher).